Gnocchetti sardi o Malloreddus

I gnocchetti sardi sono il più famoso, antico e amato formato di pasta della nostra Sardegna.

Questa curiosa pasta dalle fattezze di una conchiglia viene preparata con semola di grano duro e acqua.

Presenta una superficie rigata che si ottiene grazie all’impiego di un attrezzo, che rende i gnocchetti perfetti per catturare i vari tipi di sughi che si prestano ad accompagnarli.

Attrezzo con cui vengono preparati i gnocchetti sardi

Attrezzo con cui vengono preparati i gnocchetti sardi

Nelle cucine di molte massaie dell’Isola, i gnocchetti vengono ancora preparati artigianalmente, facendo scorrere con il pollice un pezzo di impasto o su piccoli taglieri rigati, o su piccole grattuge “Su Mollu“, o su cesti in paglia, oppure direttamente sul tavolo da lavoro per ottenere una pasta liscia.

Attrezzo con cui vengono preparati i gnocchetti sardi

Su Mollu

L’origine di questo tipo di pasta è da ricercarsi nella millenaria civiltà contadina sarda, la cui alimentazione si basava principalmente sulla coltura del grano.

Il nome originale dei gnocchetti è Malloreddus, diminutivo del termine sardo-campidanese “Malloru”, che significa “toro”.

Dunque il termine Malloreddus è traducibile in “vitellini“, un’associazione simpatica per evidenziare la forma rotonda e panciuta di questo tipo di pasta.

A seconda dell zona in cui ci troviamo, sono tanti e diversi i nomi in cui i gnocchetti vengono chiamati:

  • Malloreddus o Malladeddus nella zona del Campidano
  • Cigiones, Ciciones o Ciocioneddos nella zona del Sassarese
  • Macarones Caidos o Macarones de Ungias o Macarones de Punzu nella zona del Logudoro
  • Cassulli nella zona di Carloforte
  • Chiusoni nella zona della Gallura

Ricetta gnocchetti sardi

Ingredienti per 6 porzioni:

  • 500 g di semola di grano duro
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 4 g di sale fino

Ecco come le prepariamo:

  • Per l’impasto amalgamiamo la semola di grano duro con l’acqua tiepida e il sale. Quando l’impasto risulta liscio ed omogeneo lo lasciamo riposare coperto da un panno per circa 30 minuti.
Impasto gnocchetti sardi

Preparazione gnocchetti sardi

  • Una volta riposata, prendiamo un pezzo di pasta della grandezza di una noce e la lavoriamo fino a ottenere un cordoncino sottile della lunghezza di circa 15 centimetri. Con un coltello tagliamo ogni cordoncino in gnocchi da 1 o 1,5 cm, a vostra discrezione.

 

  • A questo punto prendiamo un gnocchetto per volta e con il pollice lo facciamo scorrere sull’apposito attrezzo  per rigare la pasta: in questo modo otterremo  gnocchetti con una cavità al centro, una rigatura esterna e una forma allungata. Se non avete lo strumento per rigare la pasta potete usare una forchetta, ed otterrete un risultato simile.
  • Una volta lavorati tutti i gnocchetti li facciamo essiccare su una spianatoia o su dei vassoi infarinati per circa mezza giornata.
Gnocchetti sardi messi ad essicare

Gnocchetti sardi

Condimenti per i gnocchetti sardi

La ricetta tipica sarda e della tradizione agro-pastorale è quella dei “malloreddus alla campidanese“, ossia conditi con un ragù a base di pomodoro, salsiccia sarda e zafferano.

Questa pasta però si presta ad essere arricchita da diversi tipi di salse, come per esempio:

  • in bianco con un condimento a base di bottarga e vongole
  • con un semplice sugo di pomodoro fresco, e spolverati con abbondante pecorino sardo
  • con un sugo di carne di pecora o di cinghiale
Gnocchetti sardi al pomodoro

Gnocchetti sardi al pomodoro

…e dopo un bel piatto di Molloreddus, io non rinuncio ad una deliziosa Seadas (cliccate qui per la ricetta!)

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